Itinera: supporto alle imprese

Itinera, grazie all’utilizzo dei finanziamenti (fino al 100% a fondo perduto), regionali e/o provenienti dai Fondi Interprofessionali, affianca integralmente i Clienti nei processi di formazione delle risorse umane

Contributi per la formazione, un supporto concreto alle imprese

Itinera supporta le imprese che intendono sviluppare un piano formativo coerente con il proprio piano  strategico globale.

In particolare, con riferimento alla formazione finanziata, Itinera, utilizzando i finanziamenti (fino al 100% a fondo perduto) regionali e/o provenienti dai Fondi Interprofessionali, affianca integralmente i Clienti nei processi di formazione delle risorse umane attuando:

  • Analisi dei bisogni formativi;
  • Definizione dei target formativi;
  • Reperimento di bandi di finanziamento pubblico adeguati alle necessità dell’azienda (Fondo Sociale Europeo, Legge 236, normative  regionali, Fondi Interprofessionali);
  • Progettazione degli interventi formativi;
  • Selezione e orientamento dei partecipanti;
  • Programmazione e gestione della formazione (coordinamento didattico, tutoring dei partecipanti);
  • Docenza (ove previsto);
  • Rendicontazione.

Una gestione completa dell’intero percorso formativo e della correlata richiesta di finanziamento.

Il processo instaurato da Itinera permette costantemente alle aziende Clienti di beneficiare, senza alcun onere, delle iniziative sviluppate in ambito formativo.

L’obiettivo comune di Itinera e dell’azienda Cliente diventa il soddisfacimento del fabbisogno aziendale legato allo sviluppo delle competenze ed alla formazione del personale.

Questo tipo di approccio viene applicato coerentemente su tutte le tematiche contemplate dalle attività di consulenza erogate da Itinera e su ogni altra esigenza formativa segnalata dalle aziende Clienti.

Scopri le ultime novità:

Bonus Ricerca e Sviluppo – Legge di Stabilità 2017

Possono beneficiare del Bonus Ricerca e Sviluppo le imprese che effettuano investimenti nei periodi di imposta in corso al 31  dicembre 2014 e al 31 dicembre 2020.

Il credito d’imposta può essere fruito solo in compensazione a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui  sono stati sostenuti i costi per le attività in ricerca e sviluppo e a condizione che la suddetta spesa sia di tipo incrementale.

Corso IFTS : NET-Yachting

Un corso I.F.T.S. completamente gratuito in convenzione con la Regione Toscana e finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), della durata di 800 ore di cui 560 ore in aula e 240 ore in stage presso aziende del territorio.

Industria 4.0 : Voucher formazione Manager

Voucher individuali per corsi di formazione , come tecnologie digitali e digitalizzazione dell’impresa, corsi che forniscano una visione ampia e strategica del ruolo delle tecnologie digitali nelle imprese. Destinato a Manager e Quadri di imprese Toscane.

Itinera Servizi alle Imprese

I Fondi Interprofessionali: cosa sono e come vi si accede

I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa la cui attività è finalizzata alla promozione della formazione continua e promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

Con l’istituzione dei Fondi Paritetici Interprofessionali, si realizza quanto previsto dalla legge 388 del 2000, che consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) alla formazione dei propri dipendenti.

L’adesione al fondo interprofessionale non è onerosa, tramite un semplice codice trasmesso con il flusso UNIEMENS l’azienda destina al fondo individuato un contributo che diversamente destinerebbe per legge all’INPS, il contributo (il famoso 0,30) in entrambi i casi (INPS o Fondo Interprofessionale) viene destinato al finanziamento di interventi di formazione per il personale dipendente.

Itinera svolge il ruolo di facilitatore per l’accesso a questi contributi e naturalmentre ricava dagli stessi la remunerazione per i servizi prestati.

Le aziende beneficiano direttamente delle attività formative/dei servizi, senza alcun anticipo finanziario o costo, e noi veniamo remunerati direttamente dai fondi.

Nel caso in cui l’impresa decida di aderire ad un Fondo Interprofessionale il datore di lavoro dovrà utilizzare il modello di denuncia contributiva UNIEMENS, inserendo il codice del Fondo scelto e il numero dei dipendenti (solo quadri, impiegati e operai) interessati all’obbligo contributivo.

L’adesione è revocabile e si intende tacitamente prorogata, salvo disdetta.

Ogni impresa può aderire solamente ad un Fondo , anche di settore diverso da quello di appartenenza.

Per i datori di lavoro che non aderiscono ai Fondi Paritetici Interprofessionali permane comunque l’obbligo di versare all’INPS il contributo integrativo secondo le consuete modalità di legge.

Come si aderisce a un fondo ?

Aderire ad un Fondo non comporta nessun costo aggiuntivo per l’impresa: basta decidere di destinare ad uno dei Fondi (FAPI, FONDIMPRESA, FONCOOP etc..) i il contributo (0,30%) previsto dalla legge per l’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria che l’impresa già versa all’Inps ogni volta che paga i contributi.

È quindi sufficiente eseguire questa procedura:

1. Se l’impresa non è aderente a nessun fondo interprofessionale:

Nell’elemento “Denuncia Aziendale” del flusso UNIEMENS individuale, all’interno del sotto elemento “Fondi Interprof“, nell’opzione “Adesione” selezionare il codice del fondo ed inserire il numero dei dipendenti (solo quadri, impiegati e operai) interessati all’obbligo contributivo.

I codici dei Fondi più comuni sono:

FAPI  – >  FAPI

FONDIMPRESA – >   FIMA

FONCOOP – >  FCOP

FONTER -> FTUS

FONDARTIGIANATO -> FART

etc…

2. Se l’impresa è aderente ad altro fondo interprofessionale:

Nell’elemento “Denuncia Aziendale” del flusso UNIEMENS individuale, all’interno del sotto elemento “Fondi Interprof“, nell’opzione “Revoca” selezionare il codice REVO e indicare, contestualmente nella stessa Denuncia, il codice del nuovo fondo.

Le aziende interessate dovranno inviare tramite Raccomandata richiesta di trasferimento al fondo di provenienza (e per conoscenza al nuovo) per il trasferimento delle risorse, allegando la stampa del DM10/2 nel quale è stata espressa la revoca.

Come specificato da cricolare INPS, possono essere trasferite le risorse solo delle aziende con più di 50 dipendenti e  relative ai versamenti effettuate a partire dal 1° gennaio 2009 e devono essere almeno pari a 3.000 euro.

L’effetto dell’adesione decorre dal mese di competenza della Denuncia Aziendale nel quale è stato inserito il nuovo codice. L’adesione è unica e valida fino ad esplicita revoca (non va rinnovata ogni mese o ogni anno).

Comunicaci le tue esigenze e richiedi un preventivo specifico!

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